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Marino

marinoIl territorio di Marino fu abitato fin dalla preistoria da popolazioni latine, stanziatesi circa tremila anni fa intorno ai laghi e sulle alture dei Monti Albani. Di alcuni centri abitati, che facevano parte della Lega Latina, sono stati tramandati i nomi dagli antichi storici: Bovillae (Frattocchie), Mugilla (S. Maria delle Mole), e Ferentum (Marino), nei boschi del quale, presso la sorgente della ninfa Ferentina, si svolgevano le Feriae Latinae, l'assemblea generale annuale delle 47 città confederate, aventi per capitale Albalonga.

Durante la guerra civile tra Mario e Silla, quest'ultimo, vincente, impose una presenza militare nella zona. Nasce così il Castrimoenium, l'Oppidum o citta' fortificata sulla quale si svilupperà Marino.

Dopo un lungo periodo di decadenza inizia, tra il IX e il X secolo, la lunga storia feudale della città; sul nucleo antico si insedia il Castello dei Conti di Tuscolo poi passato agli Orsini e da questi ai Colonna, che ne restarono signori fino al 1816.

La "fontana dei mori" nella piazza d'entrata al paese testimonia la cattura e la deportazione di schiavi da parte di Marcantonio Colonna, dopo la vittoria contro i Turchi a Lepanto.


La fontana e' di peperino, materiale vulcanico, un tempo reperibile in grande quantita' nella zona. L'antico palazzo baronale e' ora sede del Comune. Uno dei monumenti più famosi è il Mitreo, di epoca romana. Nascosto all'interno di una cantina privata, il Mitreo è uno dei siti più suggestivi della città. L'antico culto romano (le origini del quale risalgono addirittura all'epoca babilonese) considerava il Dio Mitra difensore del bene e protettore dell'Impero e lo venerava con particolari cerimonie sacrificali nei templi sotterranei chiamati appunto Mitrei.

Quello scoperto a Marino nel 1962 è costituito da una galleria interrata lunga circa 25 metri e larga 3,50 intonacata interamente da affreschi. Da non dimenticare il Museo Civico.


Specialta' locali: VINO D.O.C.; pasta e fagioli; dolcetti tipici.