Nemi
Nemi ha una storia antichissima legata soprattutto al lago omonimo su cui si rispecchia, chiamato dai Latini "Specchio di Diana". Sulle sponde del lago, in eta' arcaica, fu edificato il tempio di Diana che divenne punto di raduno per i popoli preromani che qui facevano dei "summit" in materia di politica estera (Roma premeva ai confini!). Quando i Romani sbaragliarono la Lega Latina, il tempio assunse un carattere puramente religioso e la selva divenne bosco sacro alla divinità.
Il paese vero e proprio nacque nel X secolo con l'edificazione del Castello, oggi Palazzo Ruspoli, ad opera dei conti Tuscolo. Concesso dal Papa ai monaci Cistercensi, questi lo trasformarono in una specie di comunità monacale all'insegna dell' "ora et labora".
A partire dalla metà del'400 Nemi passò dall'una all'altra famiglia del patriziato romano. In eta' moderna fu abbellito di dipinti e ristrutturato. Il paese divenne improvvisamente famoso in tutto il mondo intorno al 1930 col ripescaggio delle navi romane appartenenti all'imperatore Caligola, che le usava per scopi religiosi.
Mediante la colossale opera di prosciugamento parziale del lago, sono state recuperate molte parti decorative delle navi, mosaici e oggetti in metallo. Recenti campagne di scavo stanno riportando alla luce, sulle pendici meridionali del cratere, i ruderi della cosiddetta "Villa di Cesare", che insieme con i resti del tempio di Diana e all'emissario, rende interessanti dal punto di vista storico-archeologico queste sponde lacustri.
Il Museo Navi di Nemi apre tutti i giorni in inverno dalle 9 alle 14 in estate dalle 9 alle 19. Infotel. 069398040.
Specialita' locali: fragole e fiori; miele; funghi.




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