Casale della Grotta
Chiamato una volta Casale del Carabiniere dai Frati della Congregazione dei Monaci Basiliani di Grottaferrata, poiché in esso ha alloggiato per anni la famiglia di un noto sottufficiale dei Carabinieri di Ariccia, lo abbiamo identificato con la Grotta bottaia scavata nel tufo sottostante l'edificio, a circa sei metri di profondità.
Nel progetto di ristrutturazione saranno ricavati al suo interno:
1) Piano terra
Cantina aziendale, dotata di zona di conferimento uve, lavorazione, imbottigliamento e stoccaggio dei vini.
2) Primo piano
Tre Stanze con bagno per ospitalità rurale, riservate ad una clientela che desidera un maggiore contatto con l'attività agricola aziendale.
Nella parte a sud dell'edificio sarà ristrutturata ed ampliata l'attuale porcilaia per l'allevamento a ciclo chiuso di maiali della razza Cinta senese.




